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DJ Mix Pro Logo
Manuale Utente







Version 3.0 build 84

1          Benvenuto
2          Introduzione al mixing
2.1            Musica Non stop
2.2            Battiti
2.3            Battiti Per Minuto
2.4            Cross-Fading
2.5            Beat Matching
2.6            Caratteristiche di DJ Mix Pro
3          Installazione di DJ Mix Pro
3.1            Files
3.2            Licenza
4          Files musicali
4.1            Formati dei files compatibili con DJ Mix Pro
4.1.1              Formati dei files musicali
4.1.2              Formati dei files lista delle canzoni
4.2            Ricerca ed importazione di files
4.2.1              Nel database
4.2.2              Nella play list
5          Play list
5.1            Finestra della Play list
5.1.1              Titoli delle canzoni
5.1.2              BPM
5.1.3              Mix
5.2            Gestire le canzoni della play list
5.2.1              Importare da un database
5.2.2              Aggiunta diretta di files
5.2.3              Salvare le play lists
5.2.4              Esportazione informazioni sulle canzoni
5.2.5              Esportazione musica su CD (solo utenti registrati)
5.2.6              Spostare le canzoni
5.2.7              Cancellare le canzoni
5.2.8              Esaminare e modificare le proprietà delle canzoni
5.3            Ascoltare le canzoni
5.3.1              Iniziare a riprodurre Canzoni
5.3.2              Funzionamento riproduzione
5.3.3              Fermare la riproduzione
5.3.4              Forzare una transizione immediata tra canzoni
5.3.5              Invio segnale alla seconda uscita sonora (cuffie)
5.4            Mixare canzoni
5.4.1              Funzionamento Mixaggio
5.4.2              Impostazioni del mixaggio
5.4.3              Impostazioni predefinite del mixaggio
5.4.4              Prendere il controllo
6          Uscite Audio
6.1            Una scheda Audio, niente cuffie
6.2            Una scheda Audio e cuffie (mono)
6.3            Due schede Audio e cuffie
6.4            Una scheda Audio con 2 Uscite e Cuffie
6.5            Ottimizzare l‘uscita Audio
7          Modalità di ascolto in cuffia
7.1            Obiettivi
7.2            Modalità d‘uso
7.2.1              Impostazione limiti di esecuzione
7.2.2              Impostazione volume preferito
7.2.3              Impostazione durata effetti fade e mixing
7.2.4              Richiesta sincronia mixaggio "beat matching mix"
7.3            Testare le impostazioni
7.4            Navigare da un mix all‘altro
8          Database
8.1            Benefici
8.2            Finestra del Database
8.2.1              Titoli delle Canzoni nel Database
8.2.2              BPM del Database
8.3            Gestire le canzoni del database
8.3.1              Aggiungere files al database
8.3.2              Salvare il database
8.3.3              Spostare canzoni nel database
8.3.4              Reimpostare l‘ordine delle canzoni
8.3.5              Eliminare canzoni dal database
8.4            Usare le canzoni del database
8.4.1              Inviare alla play list
8.4.2              Ordinare le canzoni
8.4.3              Ricercare una canzone in un database esteso
8.4.4              Esaminare le proprietà delle canzoni
8.4.5              Ascolto veloce delle canzoni
9          Analisi del Beatlock
9.1            Definizione
9.2            Funzionamento
9.3            Controllo e opzioni
10          Caratteristiche Varie
10.1            Equalizzatori
10.2            Modalità sicura
10.3            Statistiche
10.4            Tonalità Sonora (Pitching)
10.5            Trasportare i files dati del Beatlock
10.6            Gestione tags ID3V2
10.7            Opzioni da linea di comando
10.8            Visualizzazione dei plugins
11          Opzioni di Riferimento
11.1            Opzioni di default delle canzoni
11.2            Opzioni Beatlock
11.3            Opzioni output sonoro
11.4            Opzioni generali
12          Riferimenti proprietà canzoni
12.1            Opzioni mixaggio
12.2            Informazioni Tags
12.3            Informazioni Beatlock
13          Buon Divertimento!

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1    Benvenuto

Beatlock Technology è fiera di presentare il manuale utente di DJ Mix Pro.
Questo documento vi aiuterà a familiarizzare con DJ Mix Pro. Dopo averlo letto capirete pienamente come ascoltare e mixare files musicali in un modo molto facile ed intuitivo. Potreste perfino essere in grado con le giuste attrezzature di fare del DJing dal vivo!
Prima della computer music, si doveva avere una grande e dispendiosa attrezzatura (molti lettori di dischi, una piastra, più amplificatori ed altoparlanti) e premere molti bottoni.
Ora potete fare mixaggi simili con un semplice click.

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2    Introduzione al mixing

Non sosteniamo che DJ Mix Pro faccia i migliori mix in assoluto. I DJ professionisti usano anche il loro cuore ed i loro sentimenti.
Ma pensiamo che DJ Mix Pro gestisca ‘molti’ mix meglio dei mix casuali effettuati da molti lettori multimediali, ed esegue mix piuttosto buoni con un vostro piccolo aiuto.
Se non siete dei puristi, il mixaggio non è molto difficile. Dovete solamente far susseguire la musica in un modo piacevole.
Queste sono le regole di base.

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2.1    Musica Non stop

La regola più importante nel mixing è la musica non-stop. Ci deve essere il silenzio solo se voluto, perchè magari è necessaria una pausa.
Quando create una serie di canzoni, queste devono essere eseguite continuamente, con lo stesso volume, sovrapponendosi ai limiti senza differenze di ritmo.

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2.2    Battiti

Il tempo musicale è scandito da battiti. Questi solitamente sono indicati da tipi differenti di percussioni di batteria, ma possono anche essere indicati’ dalle note stesse nel caso non ci siano percussioni.
I Battiti possono essere uditi molto facilmente nella maggior parte della musica Disco, Dance, Rock, … è’ il BOOM BOOM BOOM nella Techno o il più discreto tching tching tching nel Jazz.
Uno degli obiettivi del mixaggio è mantenere la gente a ballare, comunque non disturbando il loro ritmo non più del necessario. Si deve lavorare su una sequenza intelligente di canzoni. Questo è “il tuo” lavoro, e DJ Mix Pro  non può farlo al tuo posto.

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2.3    Battiti Per Minuto

BPM sta per Battiti Per Minuto. E‘ la misurazione che indica il tempo musicale.
Una canzone che BOOMma esattamente due volte al secondo avrà un BPM di 120. I DJ usano il BPM per elaborare sequenze di canzoni con un tempo simile e organizzate intelligentemente.

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2.4    Cross-Fading

Quando si sovrappongono 2 canzoni con un mixaggio, se il mix non avviene alla fine della prima canzone, dovrai abbassare gradualmente il suo volume a zero creando un effetto chiamato Fade-Out.
Stessa cosa se il mixaggio non avviene all‘inizio della canzone, dovrete iniziarla silenziosamente e gradualmente alzare il volume, creando un Fade-In.
I Fade-In e Fade-Out sono molto importanti nel mixaggio. Tra il Fade-In ed il Fade-Out, c‘è un tempo durante il quale vengono eseguite entrambe le canzoni: questo è il mix.

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2.5    Beat Matching

Il Beat matching è una tecnica per DJing che consiste nell‘avere i battiti (ritmi) di due differenti canzoni sincronizzati durante il mixaggio. Il pubblico ha l‘impressione che sia la stessa canzone.
I migliori DJ lo fanno, rallentando o accelerando una delle 2 canzoni (pitching) finchè i battiti non sono sincronizzati, facendo poi in modo che i battiti siano sincronizzati per pochi secondi. Farlo manualmente richiede una tecnica non indifferente, ma il risultato è un mixaggio molto interessante.

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2.6    Caratteristiche di DJ Mix Pro

DJ Mix Pro permette la creazione di semplici mixaggi, perfino con battiti sincronizzati.
Si può fare un mixaggio real time, muovendo velocemente il mouse, facendo tutto manualmente.
Ma non si deve. Il nostro suggerimento è di preparare il mixaggio offline usando la modalità di ”ascolto in cuffia”, mentre le altre canzoni sono eseguite ed ascoltate tramite gli speakers.
Lascia solamente che DJ Mix Pro faccia la sua parte (fade in, pitching, fade out) mentre ti concentri sulla parte creativa (che canzone  eseguire dopo, quanto far durare il mix, i fades). Si possono provare i mixaggi offline, usando le cuffie. DJ Mix Pro riprodurrà il mixaggio creato quando è giunto il suo turno!
Questo metodo permette di sentirsi piu sicuri, mixando/eseguendo le scelte offline, lasciando al programma la parte difficile. E‘ il primo passo per diventare un home DJ!
Perfino se non vuoi fare DJing dal vivo, DJ Mix Pro riesce comunque a cavarsela egregiamente per eseguire musica in luoghi senza DJ come bar, palestre o manifestazioni pubbliche. Lasciando usare al programma le impostazioni predefinite si otterranno comunque dei risultati accettabili, a volte sorprendendo il pubblico senza farsi notare.
Un ultimo utilizzo comune di questo programma è la produzione di compilations. DJ Mix Pro nella sua versione registrata riesce ottimamente a mixare 75 minuti che possono essere riversati su un CD audio (utilizzando un programma di scrittura CD esterno).

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3    Installazione di DJ Mix Pro


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3.1    Files

Il processo di installazione è alquanto semplice. Seleziona un altro percorso di installazione se quello predefinito non ti soddisfa.
Per rendere semplice la disinstallazione di DJ Mix Pro nessuna voce è creata nel registro di configurazione di Windows o in cartelle esterne: basta quindi eliminare la cartella del programma o eseguire il programma di disinstallazione per eliminare DJ Mix Pro dal computer.
La distribuzione di DJ Mix Pro è composta da molti files, la modifica della distribuzione originale potrebbe rendere DJ Mix Pro inutilizzabile. Questo programma non è infatti eseguibile senza gli altri files.
I files principali sono:
  • Cartella Cache: dove sono situati i Beatlock files (files .blk)
  • Cartella Languages: files per la internazionalizzazione
  • Cartella Plugins: (non molti ancora) Plugins per la visualizzazione
  • Cartella Htmldocs: documentazione
  • File DJMixPro.ini: opzioni di DJ Mix Pro (le opzioni/settaggi di DJMixPro sono salvate in questo file)
  • Autosave.m3v: play list di DJ Mix Pro (se questa opzione è attivata, la playlist è salvata in questo file quando il programma viene chiuso)
  • Autosave.m3d: database di DJ Mix Pro (la lista dei tuoi files musicali “Mp3s,Wavs,etc.” è salvata in questo file quando il programma viene chiuso se questa opzione è attivata)
Tutti i file dati (m3d, m3v, blk) sono files di testo e sono compatibili con le future versioni del programma.

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3.2    Licenza

Se hai acquistato una licenza di DJ Mix Pro puoi sbloccare la versione demo usando il file dati licenza.
Segui le istruzioni che hai ricevuto e divertirti con le caratteristiche illimitate del programma:
  • Mixaggi illimitati
  • Analisi BPM illimitate
  • Salvataggio output sonoro su file(s)

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4    Files musicali

DJ Mix Pro lavora con files musicali su disco. I files possono essere remoti (su un computer collegato in rete, ma non via Internet) o su un ISO CDROM, ma è fortemente consigliato l‘uso di files locali.
DJ Mix Pro non supporta la lettura di CD audio.

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4.1    Formati di files compatibili con DJ Mix Pro

DJ Mix Pro gestisce molti tipi di files, e ne crea anche alcuni.
Ecco i formati di file supportati:

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4.1.1    Formati dei files musicali

Files Mp3: sono supportati tutti i tipi di file mp3
Files Ogg vorbis : sono supportati tutti i tipi di file vorbis
Files Wav: i file wav semplici sono supportati (non compressi, senza loops). La maggior parte dei files Wav sono in questo modo.
Files Wma: sono supportati i files wma non protetti. La scelta di rendere un file wma protetto o no è fatta quando il file è creato quindi, se il file è protetto, non puoi fare più nulla.
Gli altri formati di files musicali (voc, raw...) non sono supportati.

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4.1.2    Formati dei files lista delle canzoni

Files M3u: sono i files di play list di winamp. Questo formato è cambiato molto e può ancora evolversi, ma DJ Mix Pro può caricarne la maggior parte.
Files M3v: sono i files di play list di DJ Mix Pro. Questo tipo di file è usato per caricare/salvare una play list di DJ Mix Pro con tutti i settaggi per il mixaggio.
Files M3d: sono i files dei database di DJ Mix Pro. Questo tipo di file è usato per caricare/salvare un database di canzoni di DJ Mix Pro.

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4.2    Ricerca ed importazione di files

La prima cosa che un utente di DJ Mix Pro deve fare è dare al programma delle canzoni da far ascoltare. Questo può essere fatto sia tramite database che tramite play list.

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4.2.1    Nel database

Puoi aggiungere files musicali al database semplicemente usando il Windows explorer e il tuo mouse, trascinando i files o le song list nella finestra del database.
Puoi anche far cercare al database i files (files musicali e files song list ) in una specifica cartella.
O puoi far caricare singoli files, sia musicali o files song list.

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4.2.2    Nella play list

Puoi aggiungere files musicali al database semplicemente usando il Windows explorer e il tuo mouse, trascinando i files o le song list nella finestra della play list.
Puoi anche mandare le canzoni selezionate dalla finestra database alla finestra della play list, o puoi fare in modo che la play list carichi files specifici, siano questi canzoni o song list.
I files caricati direttamente dalla play list verranno inseriti comunque nel database.

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5    Play list

La play list è il cuore di DJ Mix Pro. E‘ la lista delle canzoni che sono accodate per essere eseguite e mixate.

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5.1    Finestra della Play list

La finestra della play list è composta da 4 colonne, più semplici rispetto a quelle del database perchè non sono presenti funzioni di ricerca.
Le colonne possono essere ridimensionate (o addirittura nascoste) a seconda dei bisogni ed il programma ricorderà le impostazioni.
La tabella del database è composta da 10 colonne. Queste mostrano i tag ID3, il nome del file, la lunghezza (tempo) e, una volta calcolati, i BPM.
Play list window screenshot

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5.1.1    Titoli delle canzoni

Il titolo di una canzone è preso dal rispettivo tag ID3.
Se sia i tag ID3V1 e ID3V2 sono presenti, sono usati i tag ID3V2.
Se non ci sono tag indicanti il titolo, questo è preso dal nome del file.

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5.1.2    BPM

DJ Mix Pro proverà a calcolare i BPM per ogni canzone del database (v. capitolo Analisi Beatlock).
Se stai usando la versione demo, DJ Mix Pro calcolerà i BPM delle prime 11 canzoni nel database.
Prima che avvenga il calcolo, il campo BPM mostrerà ‘???’
Durante il calcolo, il campo BPM mostrerà ‘…’

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5.1.3    Mix

Questa colonna indica se il mixaggio corrente avverrà con ritmo sincronizzato o no. In caso negativo puoi esaminarne le cause entrando in modalità ”ascolto cuffia”.

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5.2    Gestire le canzoni della play list


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5.2.1    Importare da un database

Le canzoni possono essere importate dal database. Vedi ‘Database: Inviare alla play list’. Le canzoni importate dal database sono considerate nuove e le loro impostazioni di mixaggio sono quelle predefinite (Vedi Mixing songs: Impostazioni di mixaggio predefinite)

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5.2.2    Aggiunta diretta di files

Trascinare o aprire file nel formato .m3v per aggiungerli alla play list corrente. I settaggi mixing di ciascuna canzone sono anch’essi ricaricati dal file m3v.
Anche trascinando o aprendo m3u files o files musicali essi saranno aggiunti alla play list corrente. I files aggiunti in questo modo sono nuovi e assumono i settaggi mixing dai settaggi mixing di default (vedi 5.4 Mixare Canzoni: 5.4.3 Settaggi Mixing di default)
Tutti i files aggiunti alla playlist sono anche aggiunti al database corrente. La canzone viene aggiunta al database corrente aggiungendo il nuovo file musicale a quello già presente.

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5.2.3    Salvare le play lists

Per salvare una play list inclusi tutti settaggi mixing già impostati, salvarla nel formato m3v.
La play list NON viene salvata automaticamente per default nel formato m3v quando il programma viene chiuso, ma si possono cambiare le impostazioni in modo che il programma lo faccia.
Fare attenzione a salvare PRIMA di eseguire il play della lista perché per default la modalità playing rimuove automaticamente le canzoni dalla play list che è stata eseguita interamente.

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5.2.4    Esportazione informazioni sulle canzoni

Se volete salvare I titoli, gli artisti e la lunghezza delle canzoni della play list (per poterla poi stampare per esempio), esportate la play list nel formato TXT.
Fate ancora attenzione ad esportarli PRIMA di eseguire la play list.

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5.2.5    Esportare musica su CD (solo per utenti registrati)

Se volete masterizzare un CD con la musica preferita, ecco come procedere.
Per masterizzare un CD, avete bisogno di un qualsiasi programma di masterizzazione che preveda 70 minuti o più per i file in formato wav.
Ogni file sarà una traccia audio sul CD. Potete avere una traccia unica, ma generalmente, è meglio avere una traccia per canzone.
Questa sezione spiega come ottenere i file(s) da masterizzare e non come fare per masterizzarli, perché a questo pensa il software di masterizzazione che userete.

Per prima cosa avrete bisogno di almeno 800 MB di spazio libero sull’hard disk.
Poi dovrete avere la play list perfettamente settata con i parametri preferiti già definiti e controllati (usare l’ascolto con cuffia è una buona idea). Controllate anche la lunghezza del file musicale da generare (nelle statistiche) così che sarete sicuri di non avere più musica di quella che il CD riesca a contenere.
Dopo aver fatto tutto questo e prima di iniziare il playing, aprite il menu Azione/Opzioni e il Tab Opzioni dell’Uscita Audio.

· Controllate che la Scheda Audio Principale sia mappata su entrambi I canali di tutte le schede audio disponibili sul tuo PC... "Default" va bene (dovete incidere un CD stereo).
· Controllate che sia selezionata l’opzione "Salva il suono sul file"
· Non spuntate "Converti file in MP3"
· Spuntate " Fai un per canzone" se volete un file separato per ogni canzone oppure lasciatelo vuoto se volete un singolo file contenente tutte le canzoni della play list.
· Inserite il "Nome base del file".
· Adesso dovete fare attenzione perché il nome del file NON E’ UN SEMPLICE NOME DI FILE ma tutto il percorso del file, usando possibilmente i metacaratteri. Se inserite c:\mixedcd\traccia, il file wav sarà generato come questo:
  • c:\mixedcd\traccia_001.wav
  • c:\mixedcd\traccia_002.wav
  • c:\mixedcd\traccia_003.wav
  • ….
Potete usare i metacaratteri per nominare intelligentemente i file: %a per il nome dell’artista, %t per il titolo, %f per il nome originale del file, %% per percento.
Se immettete c:\cddafare\canzoni\(%a)-%t, i files wav saranno così generati:
  • c:\cdtodo\song\(toto) – africa.wav
  • c:\cdtodo\song\(police) – message in a bottle.wav
  • c:\cdtodo\song\(kiss) – I was made for loving you.wav
  • ….
Adesso in "Opzioni Varie" deselezionate "Modalità Ripetizione". Dovreste anche deselezionare "Auto-Rimuovi dopo l’esecuzione".
Al termine premete su OK per salvare le impostazioni fatte, quindi nella finestra della play list premete su "Riproduci". I files wave saranno creati mentre le canzoni sono riprodotte. Lasciate eseguire la play list interamente, se interrompete l’esecuzione, dovrete ricominciare da capo. Quando tutta la play list è stata eseguita, tornate alle Opzioni e deselezionate "Salva il suono sul file" e premete OK. I files wav sono stati creati.

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5.2.6    Spostare le Canzoni

Premete i tasti su o giù Up Icon Down Icon per muovere le canzoni selezionate nella play list. Oppure basta spostare la canzone selezionata muovendola direttamente con il mouse su o giù.

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5.2.7    Cancellare le Canzoni

Premete il tasto cancella Delete Icon (o la scorciatoia definita per questa azione, per default Ctrl-D) per rimuovere tutte le canzoni selezionate dalle play list. Questo non cancella la canzone o canzoni selezionate, ma le rimuove solamente dalla Play list corrente di DjMix Pro. Naturalmente la canzone/i non viene tolta neppure dal database.

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5.2.8    Esaminare e modificare le proprietà delle canzoni

Ciascuna canzone ha delle caratteristiche fisiche, come le mp3 ID3 tags, la lunghezza, le informazioni sul ritmo, ...
Premete il tasto proprietà Properties Icon (o la scorciatoia definita per questa azione, per default Ctrl-P) per aprire la relativa finestra delle proprietà.
Potete modificare il valore del Ritmo se lo desiderate (raddoppiare il BPM / dividere per 2 il BPM, variare di 1/2 beat), rimuovere le info sul ritmo..
In questa finestra potete assegnare i Tags alle canzoni. Se avete evidenziato diverse canzoni, potete anche assegnare Tags multipli eccetto il titolo. In questo caso, i campi con valori multipli saranno lasciati invariati.
In questa tabella potete modificare i settaggi mix delle canzoni. Se avete evidenziato diverse canzoni, potete modificarne i settaggi mix per tutte quante. Anche in questo caso, i campi con valori multipli saranno lasciati invariat.
Tuttavia questo non è il modo più semplice per cambiare i settagli mix. Dovete leggere la sezione "Ascolto in Cuffia" per imparare un modo più semplice per impostarne uno.

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5.3    Ascoltare le Canzoni


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5.3.1    Iniziare ad ascoltare le Canzoni

Basta premere il pulsante "mixa ora con il successivo" Mix with next Icon e il primo brano selezionato inizierà la riproduzione. Se nessun brano è selezionato, il primo della play list inizierà ad essere riprodotto.
Potete anche iniziare a riprodurre un brano con un doppio click su quello che volete suonare.
Individual song window screenshot
(1)Stop
(2)Rew
(3)Play
(4)Pause
(5)Fast forward
(6)Mute (optional)
(7)Pitch cursor
(8)Reset pitch
(9)Song volume
(10)Open local equalizer
(11)Position cursor

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5.3.2    Funzionamento Riproduzione

Dopo che la riproduzione è iniziata, le canzoni saranno eseguite in sequenza con un mixaggio tra un brano e l’altro.
Per default, quando un brano è terminato, verrà rimosso dalla play list, ma questa impostazione può essere variata a piacere nelle opzioni.
Potete anche scegliere di ripetere una play list e mixare l’ultimo brano con il primo.

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5.3.3    Fermare la Riproduzione

Se fermate il brano correntemente riprodotto, verrà interrotta tutta la riproduzione della play list senza più mixaggio.

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5.3.4    Forzare una transizione immediata tra canzoni

Potete forzare una transizione in due modi:
Facendo doppio-click su un brano mentre ne viene riprodotto un altro, immediatamente il brano riprodotto si fermerà ed il nuovo sarà riprodotto, Questo non è il miglior sistema ma è il più veloce.
Potete anche forzare un mixing tra brani in modo più professionale ma più lungo da eseguire, vedere la sezione «Mixare un brano con un altro» e «Mixare il brano conn quello selezionato».

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5.3.5    Ascolto in Cuffia

Tutti i brani della play list possono essere ascoltati in cuffia, il mixaggio può essere ascoltato sulla seconda uscita audio, mentre gli altoparlanti stanno eseguendo la play list dalla prima uscita audio.

Selezionate la prima canzone da mixare nella play list e premete il pulsante «Spedisci selezionati alla seconda uscita del suono» Headphones Icon.

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5.4    Mixare le canzoni

La vera potenza di DJ Mix Pro, consiste nella sua facile capacità di mixaggio tra brani musicali.

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5.4.1    Funzionamento del Mixaggio

Ognivolta che occorre cambiare brano, sia perché lo volete cambiare o perché è arrivato il suo mixaggio definito, accade questo:
  • Il secondo brano viene caricato e mostrato in una nuova finestra pochi secondi prima dell’inizio del mixaggio. La posizione della riproduzione sarà all’inizio del nuovo brano.
  • Il nuovo brano inizierà la riproduzione con un effetto «Fade in».
  • Il vecchio brano terminerà con un effetto «Fade Out».
Ora, se il Beatlock è stato richiesto e se possibile, durante il tempo del mixaggio, il programma cambierà il tempo del nuovo brano facendolo coincidere con quello del brano uscente, dopodiché, lentamente, il tempo del nuovo brano tornerà ad essere normale.
Mix beahvior drawing

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5.4.2    Impostazioni del Mixaggio

Tutti I mixaggi sono controllati da pochi parametri presi dalle proprietà delle 2 canzoni (vedi Esaminare e impostare le proprietà dei brani musicali)

Proprietà principali dei brani:
  • Posizione Stop
  • Durata Fade out
  • Durata del Mixaggio
Proprietà secondarie dei brani:
  • Posizione Inizio
  • Durata Fade in
  • Velocità (Pitching length)
Proprietà avanzate (che agiscono anche su queste caratteristiche):
  • Normalizzare il volume
  • Impostare un mixaggio del tempo di esecuzione (beat matching mix)
  • Eseguie o non eseguire il fade in / fade out

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5.4.3    Impostazioni predefinite del mixaggio

I brani aggiunti alla play list ( eccetto quelli aggiunti da un file m3v ) assumeranno le proprietà di default impostate.
Potete cambiare le proprietà di default prima di aggiungere un brano alla lista, ma una volta nella lista, dovete usare la finestra proprietà del brano oppure"Ascolto in cuffia" per modificare le impostazioni di mixaggio.

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5.4.4    Prendere il controllo

Normalmente non dovete fare niente per mixare i brani scelti nella play list. Tutto avverrà automaticamente secondo i parametri impostati.
Ma potete decidere di cambiare brano improvvisamente premendo sul tasto «Mixa ora con il successivo» Mix with next Icon e il brano successivo della play list inizierà. Il mixaggio avverrà in pochi secondi.
Potete anche mixare il brano in esecuzione con un qualsiasi altro brano (non quello successivo): selezionate un altro brano e premete su «Mixa ora con il successivo»Mix with next Icon tenendo premuto il tasto Control Key.

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6    Uscite Audio

DJ Mix Pro supporta una o due schede audio. Si raccomanda di usare una cuffia quando si lavora dal vivo, alrimenti non è necessario.
Nella finestra Azione\Opzioni\Opzioni dell’Uscita Audio, potete scegliere la scheda audio per l’uscita Sonora della play list (Scheda Audio Principale), e la scheda audio per l’ascolto in cuffia (Scheda Audio Secondaria).

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6.1    Una Scheda Audio, niente Cuffie

Con questa configurazione, tutti I brani saranno riprodotti dagli altoparlanti, anche quelli inviati al pre-ascolto in cuffia. Questo implica il non uso del pre-ascolto durante una sessione Dj dal vivo.
Impostate scheda audio primaria e secondaria per entrambi I canali. (Impostazione di default).
One sound card, no headphones

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6.2    Una Scheda Audio e Cuffie (mono)

In questa modalità, l’uscita della scheda audio deve essere suddivisa in due canali mono. Per fare questo avete bisogno di un adattatore audio Stereo a Y.
Questo adattatore è composto da un Jack maschio da 3,5 mm da inserire nella presa della scheda audio e due prese femmina da 3,5 mm dall’altra parte dell’adattatore le quali sono il canale destro una e il canale sinistro l’altra.
Collegate la Cuffia in una presa e il cavo hi-fi nell’altra.
Assegnate la "Scheda Audio Principale" al canale sinistro o a quello destro (a piacere) e la "Scheda Audio Secondaria" al canale audio restante.
One soundcard, using doohicky
Dohicky howto

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6.3    Due Schede Audio e Cuffie

Questa è la modalità ottimale di lavoro. Avete una scheda audio dedicata agli altoparlanti hi-fi ed una dedicata all’ascolto in cuffia.
Acquistare una seconda scheda audio non costa molto e ne vale la pena se pensate di lavorare tanto.
Assegnate la "Scheda Audio Principale" alla prima scheda audio sul sistema e la "Scheda Audio Secondaria" all’altra.
Two soundcards

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6.4    Una Scheda Audio con 2 Uscite e Cuffie

Anche questa è una buona modalità di lavoro. Avete una uscita audio dedicata agli altoparlanti hi-fi ed una dedicata all’ascolto in cuffia.
Assegnate la "Scheda Audio Principale" all’uscita dei canali frontali e la "Scheda Audio Secondaria" all’uscita dei canali posteriori.

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6.5    Ottimizzare l’Uscita Audio

La scheda audio suona in continuo il suono elaborato da DJ Mix Pro.
Il suono in uscita viene elaborato, per default, ½ secondo prima di essere emesso.
Se il vostro PC è lento e magari tenta di eseguire un altro programma insieme a DJ Mix Pro, la scheda audio potrebbe "dimenticare" il suono già pronto per essere emesso e provocare un «Out of Buffers» praticamente un «Fuori Memoria» prima che DJ Mix Pro possa recuperare abbastanza Cicli liberi della CPU per preparare ed emettere una quantità superiore di memoria audio. Potrebbero quindi essere uditi dei "click audio".
Per prevenire questo fatto potrebbero essere ottimizzate le impostazioni della scheda audio; incrementando la memoria a disposizione si renderà DJ Mix Pro meno pronto ma più tollerante all’uso intensivo della CPU.


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7    Modalità Ascolto in Cuffia


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7.1    Obiettivi

Il termine "Ascolto in Cuffia" potrebbe ingannare in quanto il suono non può essere ascoltato in cuffia se avete come configurazione "Una Scheda Audio, nessuna cuffia".
La Modalità "Ascolto in cuffia" è stata studiata per vedere, pre-ascoltare e modificare mixaggi.

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7.2    Modalità d’uso

Quando avete definito l’ordine della playlist, potete controllare tutto il mixaggio usando la finestra "modalità Cuffia".
Selezionate il primo brano da mixare nella playlist e premete il pulsante «Spedisci i selezionati alla seconda uscita del suono» .
Non tutti i pulsanti sono disponibili se avete due brani caricati nella modalità "Cuffia", questo perchè siete limitati al mixaggio tra questi due brani.
Potete in seguito passare da un mix ad un altro avanti o indietro.
Chiudete la modalità "Cuffia" quando avete terminato.
2 headphone listening  windows mixing screenshot

Potete avere informazioni sullo stato ritmico del programma nella barra posta nella parte inferiore della zona nera

  • La Linea Verde corrisponde al BPM indicato nella lista della finestra principale.
  • La linea Viola indica zone con BPM diverso dal BPM indicato nella lista della finestra principale. Guardate le informazioni sul BPM Locale (in rosso) per conoscere il BPM locale.
  • La linea in Rosso corrisponde a zone senza identificazione del ritmo.

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7.2.1    Impostazione Limiti esecuzione

Potete impostare il punto di inizio e quello di fine ascolto del brano scelto.
Se volete mettere in pausa il brano eseguito, premete i pulsante «Pausa» Pause Icon.
Potete avere un controllo preciso sulla posizione del cursore di esecuzione del brano messo in pausa usando I tasti «Riavvolgi» Rewind Icon e «Avanti Veloce» Forward  Icon :

Una volta che si conosce il BPM di una canzone, ciò che identifichiamo come l’unità di intervallo è esattamente una battuta. Altrimenti , questo intervallo è mezzo secondo.
Cliccando, spostate la posizione di 10 secondi
Cliccando con il tasto shift key premuto, spostate la posizione di 8 unità di intervallo.
Cliccando con il tasto control key premuto, spostate la posizione di 1 unità di intervallo.
Cliccando con il tasto alt key premuto, spstate la posizione di 1/8 di unità di intervallo.

Spostate la posizione di esecuzione del cursore nel punto di inizio desiderato e premete il pulsante «Inizio Posizione Cursore» Start here Icon .
Spostate la posizione di esecuzione del cursore nel punto di fine desiderato e premete il pulsante «Fine Posizione Cursore» Stop here Icon .


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7.2.2    Impostazione Volume Preferito

Potete impostare il livello di volume voluto per i due brani. Questo vuol dire che il volume sarà impostato alla fine del fade in, regolando il cursore del volume.

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7.2.3    Impostazione Durata effetti fade e mixaggio

Potete impostare la durata del Fade Out e la durata del tempo di mixaggio della prima canzone e la durata del Fade In della seconda canzone, semplicemente premendo play insieme al cursore.

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7.2.4    Richiesta mixaggio con ritmo sincronizzato

Si può anche usare il Mix chiedendogli di eseguire il mixaggio sincronizzando i ritmi delle canzoni Request Beatlock Mix Icon oppure non sincronizzando i ritmi Don´t request Beatlock mix Icon . Abilitare la funzione cliccando sul pulsante a stella. Se questo è possibile, sarà mostrata un’icona con una faccina (smiley) sorridente. Altrimenti l’icona indicherà che la sincronizzazione ritmo non è possibile.


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7.3    Testare le impostazioni

Premere «Ascolta la sfumatura in entrata» ( Listen to fade in Icon a sinistra ) nella seconda finestra per ascoltare solamente il fade out del mixaggio.
Premere «Ascolta la fumatura in uscita» ( Listen to fade out Icon a destra) nella prima finestra per ascoltare solamente il fade in del mixaggio.
Premere «Ascolta questo mixaggio» Listen to next mix Icon nella prima finestra oppure Listen to prev mix Icon nella seconda finestra per ascoltare tutto il mixaggio tra i due brani scelti.
Prova il mixaggio finchè non nè sarai soddisfatto. Il mixaggio avviene sulla prima uscita esattamente nella stessa maniera a come è stato ascoltato sulla seconda.
Potrebbe accadere che la sincronizzazione del ritmo non sia possibile. Controllate lo stato delle icone per saperne il perché.
Se il BPM è troppo diverso, potreste cambiare l’ordine della playlist se volete ancora avere un mixaggio sincronizzato.
Se le icone indicano che il ritmo differisce solamente in uno dei brani scelti, potete spostare il fade in o il fade out nel campo verde.
Prova le varie possibilità finchè l’icona diventa una faccina sorridente.
Queste sono le varie indicazioni delle icone del mixaggio sincronizzato:

beatlock icons Analisi della canzone(i) fallita
Canzone(i) non ancora completamente analizzata(e)
Okay, Mixaggio Sincronizzato pronto
BPM troppo differenti
Nessun ritmo è stato trovato alla fine della prima canzone
Nessun ritmo è stato trovato all’inizio della seconda canzone


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7.4    Navigare da un mix all’altro

Potete spostarvi da un mix all’altro, nell’ordine definito sulla playlist.
Se premete «Ascolta mixaggio con il successivo» Listen to next mix Icon nella seconda finestra, ascolterete il mixaggio successivo ( la seconda canzone diventa la prima e la canzone successiva nella play list è caricata come seconda)
Se premete «Ascolta mixaggio con il precedente» Listen to prev mix Icon nella prima finestra, ascolterete il mixaggio precedente ( la prima canzone diventa la seconda e la canzone precedente nella play list è caricata come prima ).

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8    Database

La finestra del database è utile ma non necessaria. Potete chiuderla se non volete usarla, ma si rivela un ausilio molto utile in caso di mixaggi Dj dal vivo.

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8.1    Benefici

La finestra del database è usata per gestire i files musicali. È stata progettata per gestirne molti (possono essere inserite alcune migliaia di canzoni ) e con velocità ordinarli o trovare la canzone desiderata.

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8.2    Finestra del Database

La finestra del database mostra 10 colonne. I dati delle colonne sono letti dalla identificazione ID3, nome file, lunghezza e BPM, non appena questi sono stati elaborati.
Le Colonne possono essere ridimensionate (quindi anche nascoste) a piacere ed il programma ne memorizzerà la grandezza impostata.
Database window screenshot

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8.2.1    Titoli delle Canzoni nel Database

I titoli sono letti dal tag ID3 delle canzoni.
Se entrambi i tags ID3V1 e ID2V2 sono presenti, il tag ID3V2 sovrascrive l’altro.
Se nessun tag è presente, come titolo viene preso il nome del file.

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8.2.2    BPM del Database

DJ Mix Pro tenterà di calcolare il BPM di tutti i file nel database (vedi il capitolo sul Beatlock 5.1.2)
Se state usando la versione demo, DJ Mix Pro calcolerà i BPM delle prime 11 canzoni nel database.
Prima che avvenga il calcolo, il campo BPM mostrerà ´???´
Durante il calcolo, il campo BPM mostrerà «...»


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8.3    Gestire le canzoni del database


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8.3.1    Aggiungere files al database

Inserire un file .mp3 o un file musicale nella finestra del database significa aggiungerla al database corrente. La canzone sarà aggiunta alle altre già presenti.
I file saranno cercati in tutti i formati supportati (m3d, m3u, m3v, wav, mp3, ogg, wma) nell’elenco gerarchico della cartella potete selezionare e aggiungere I files al database.
Usando «Apri database» potrete aggiungere tutti i files selezionati al database. Potete aggiungere files .m3d o file musicali direttamente trascinandoli nella finestra del database. Potete aprire uno o più files alla volta.

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8.3.2    Salvare il database

Potete salvare il database corrente in un file m3d. Per default il database viene automaticamente salvato nel formato m3d ogni volta che si esce dal programma, questa funzione può però essere disabilitata.

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8.3.3    Spostare canzoni nel database

Premete il pulsante su o quello giù Up Icon Down Icon per spostare la(e) canzone(i) selezionata(e)nel database, oppure selezionarle e spostarle direttamente su o giù.


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8.3.4    Reimpostare l’ordine delle canzoni

Premete il pulsante «Registra questo ordine» Record this order Icon per rinumerare l’ordine delle canzoni. Questo è utile per impostare un ordine preferito dopo una selezione di brani.

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8.3.5    Eliminare Canzoni dal database

Per eliminare tutte le canzoni selezionate dal database premete il tasto Delete Icon (oppure la combinazione di tasti definita, per default Ctrl-D). Questa azione non elimina le canzoni definitivamente, ma solo la loro traccia dal database di DJ Mix Pro.

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8.4    Usare le canzoni del database


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8.4.1    Inviare alla play list

La caratteristica della finestra del database è quella di accodare canzoni alla play list.
Premere «Spedisce alla lista di riproduzione» Send to playlist  Icon (oppure la combinazione di tasti definita, per default Ctrl-B) per aggiungere le canzoni selezionate alla play list.
Si può anche fare doppio click sulle canzoni per inviarle alla play list.
Le canzoni accodate alla play list saranno eseguite nell’ordine di invio, ma potete cambiare questo ordine e il modo nel quale il mixaggio viene eseguito finchè quel particolare mixaggio è terminato.

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8.4.2    Ordinare le canzoni

Cliccate su un qualsiasi titolo di una colonna per ordinare le canzoni del database per quella colonna. Il primo click ordina in ordine ascendente, il secondo in ordine discendente.
Se volete potete ordinare il database per più indici ( per esempio per BPM e poi per titolo), cliccate sulle colonne partendo dall’ultimo indice voluto (per esempio, cliccate sul titolo e poi su BPM).

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8.4.3    Ricercare una canzone in un database esteso

Se volete cercare una canzone, potete aprire la finestra di ricerca, scriverci la stringa di ricerca e premere cerca. La ricerca troverà il primo valore corrispondente alla stringa battuta, premendo «Successivo» sarà evidenziato il valore successivo corrispondente e così di seguito finchè non sarà trovato il valore desiderato.
Quando fate una ricerca, ricordatevi che solamente lettere e numeri vengono considerati e che gli spazi vengono ignorati.
Un modo veloce di ricerca consiste nell’evidenziare un punto voluto della lista (ciccando una volta sulla canzone voluta) quindi digitare la stringa di ricerca senza spazi e premere la barra spaziatrice, la selezione si sposterà alla stringa corrispondente successiva.

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8.4.4    Esaminare le proprietà delle canzoni

Ciascuna canzone ha delle proprietà fisiche, come i tags mp3 e ID3, lunghezza, informazioni sul ritmo ecc... Premete il pulsante Properties  Icon «Mostra le proprietà dei selezionati» (oppure la combinazione di tasti definita, per default Ctrl-P) per aprire la finestra delle proprietà della canzone.
Se volete, potete modificare i dati del Beatlock , (doppio / divide per 2 il BPM, shift per ½ ritmo), oppure cancellarne i dati.
In questa finestra potete modificare i valori (tag) delle canzoni. Se avete selezionato diverse canzoni, potete variare più valori (eccetto che il valore del titolo). In questo caso, i campi che mostrano un valore multiplo saranno ignorati.
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8.4.5    Ascolto veloce delle canzoni

Se premete il pulsante «Ascolto rapido sulla seconda uscita audio» Quicklisten Icon , potete ascoltare la canzone selezionata nelle cuffie. Questo permette di identificare una canzone se i tag o il nome del file non sono definiti senza interrompere l’ascolto dagli altoparlanti.

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9    Analisi del Beatlock

BPM sta per Battiti Per Minuto. E‹ la misurazione che indica il tempo musicale.
Una canzone che BOOMma esattamente due volte al secondo avrà un BPM di 120. I DJ usano il BPM per elaborare sequenze di canzoni con un tempo simile e organizzate intelligentemente.


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9.1    Definizione

Una funzione di DJ Mix Pro è quella di elaborare i ritmi e il BPM di tutti i files presenti.
Questa funzione viene chiamata analisi del Beatlock o Beatlocking.
Tutto ciò avviene automaticamente in background, non dovete occuparvi di niente.
Il mixaggio con Beatlock (mixaggio con ritmo sincronizzato) inizia non appena una canzone e quella successiva nella lista sono state analizzate con successo e sono BPM compatibili (il ritmo può differire del 10% in più o in meno, configurabile nella finestra delle opzioni). Se questo è possibile o no, viene mostrato nella colonna «Mix» .

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9.2    Funzionamento

DJ Mix Pro controlla i files, nell’ordine in cui sono stati caricati, per sapere se hanno già delle informazioni sul Beatlock (blk). Se ce l’hanno, il blk sarà importato direttamente da essi, altrimenti, verrà eseguita un’analisi completa dei files. Questo processo prenderà un po‹ di tempo (circa un minuto a canzone), ma una volta eseguito, i dati saranno memorizzati in un file blk. La colonna BPM mostra l’attività in esecuzione sul file esaminato. Se vengono mostrati dei puntini «...», l’analisi del file è in esecuzione. Se è indicato BPM o «BAD», un’analisi o una lettura dei dati dal file è necessaria e niente altro accadrà al file a meno che non vengano cancellati i dati Beatlock selezionando la canzone dalla play list e dalle sue proprietà scegliere la cartella «InformazioniBeatlock» e l’opzione Elimina file Beatlock.
... Analisi del Beatlock in esecuzione
--- La canzone non usa analisi del Beatlock
BAD Analisi del Beatlock fallita
??? Canzone non ancora analizzata


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9.3    Controllo e Opzioni

Potete disattivare il Beatlock se pensate di non averne bisogno.
Potete interrompere l’analisi del Beatlock (se in esecuzione) selezionando «Termina beatlocking» dal menu «Azione», il Beatlocking ricomincerà selezionando «Inizia beatlocking».
Potete anche disattivare il beatlocking dal menu «Azione/Opzioni/AnalisiBeatlock» togliendo il segno di spunta prima ancora di caricare le canzoni.
L’analisi del BPM avviene tra i due limiti impostati nelle Opzioni di Beatlock. Evitate di impostare limiti troppo grandi perché DJ Mix Pro potrebbe confondersi del doppio o della metà


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10    Caratteristiche Varie


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10.1    Equalizzatori

Ci sono 2 tipi di equalizzatori in DJ Mix Pro. L’equalizzatore principale (Master Equalizer) è globale e viene usato per tutti i brani. Può essere attivato dal menu «Azione/Show equalizer»
Anche se chiudete la sua finestra, le sue impostazioni verranno usate fino a quando tutti i livelli saranno impostati a 0 Db.
Ciascuna canzone della play list può anche avere un proprio equalizzatore. Le impostazioni di questo equalizzatore sono memorizzate in un file m3v come le impostazioni di mixaggio. All’equalizzatore si accede spuntando il quadratino in basso a destra della finestra di esecuzione del brano.

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10.2    Modalità sicura

C‹è una speciale modalità di esecuzione dei brani in DJ Mix Pro (Modalità Sicura) che chiede conferma ogni volta che viene scelta un’opzione che potrebbe causare un’interruzione del suono. Questa modalità può essere di grande aiuto per evitare azioni accidentali o involontarie che potrebbero causare una "catastrofe". Risulta molto utile anche per controllare azioni con il mouse. Provatela e usatela se la trovate utile. Menu «Opzioni/Opzioni Varie/Lavora in modalità sicura»

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10.3    Statistiche

La finestra delle statistiche comprende tutti I brani della play list e calcola il tempo totale dei brani, calcola anche il totale del tempo di esecuzione (che è differente in quanto c‹è compreso anche il tempo che occorre al mixing).

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10.4    Tonalità Sonora (Pitching)

Il pitching digitale non è facile. Abbiamo provato 3 algoritmi differenti, nessuno dei quali è perfetto.
Potete scegliere tra:
  • «Tonalità Sonora classica» (Classic sound stretching), che non ha bisogno di troppa CPU ma cambia la tonalità. Inoltre effettua un lieve cambiamento con una frequenza molto alta.
  • «Alta Qualità Sonora» (High qualità stretching), è simile ma usa più CPU e risolve i problemi delle alte frequenze.
  • Regolazione Tonalità (Pitch scaling), non usa troppa CPU, non cambia la tonalità, ma produce un effetto di riverbero con tempo rallentato.
Menu «Opzioni/Opzioni Varie»
Vi lasciamo la scelta.

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10.5    Trasportare i files dati del Beatlock

Se desiderate usate DJ Mix Pro su più computers e volete condividere i dati del Beatlock e i files musicali, dovete archiviare i dati Beatlock e i files musicali nella stessa cartella.
Potrete quindi copiare o leggere i dati dalla stessa cartella dei files.
Per farlo, dovete selezionare dal menu «Azione/Opzioni» la cartella «Opzioni di Beatlock» e spuntare la casella «Leave Beatlock data near mp3 files» (Lascia i dati del Beatlock vicino ai files mp3).

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10.6    Gestione tags ID3V2

I tags ID3V2 sono, a volte, nuovi, più complessi e più delicati dei tags ID3V1, ed inoltre ci vuole più tempo per leggerli.
Per questo abbiamo deciso di disattivare questa opzione per default.
Ma , se volete usare questi tags, potete riattivarla. Menu «Opzioni/Opzioni Varie/Try to use ID3V2 tags»

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10.7    Opzioni da linea di Comando

Potete eseguire il programma dalla linea dei comandi assegnandogli degli argomenti.
L’uso più ovvio è quello di dare i nomi dei files come argomenti. Il programma li caricherà nella play list.
Potete anche usare queste opzioni per avere un controllo del programma tramite uno script.
Alcune opzioni sono state studiate per annullare le opzioni della finestra delle opzioni.

Uso : DJMIXPRO [ opzioni ] [mp3_file1] [mp3_file2] ...


If files are provided on the command line, play will start by default.
Options :
  • --play (esegui)
  • --noplay (non eseguire)
  • --nodbscreen (no finestra database)
  • --dbscreen (finestra database)
  • --noautoload (non caricare automaticamente)
  • --exitwhendone (esci quando finito)

--play : forza l’esecuzione. (default quando i files sono presenti nella linea di comando)

--noplay : previene l’esecuzione. (default quando non ci sono files nella linea di comando)

--nodbscreen : Nasconde la finestra del Database. (default quando I files son presenti nelle linea di commando, annulla i valori della cartella ´Opzioni«)

--dbscreen : Mostra la finestra del database (annulla i valori della cartella ´Opzioni»)

--noautoload : Disattiva il salvataggio automatico della play list. (annulla i valori della cartella «Opzioni»).

--exitwhendone : Il programma si chiuderà quando l’ultima canzone è stata eseguita. (fate attenzione , questa opzione non funzionerà se l’opzione ´Modalità Ripetizione´ del Menu «Opzioni/Opzioni Varie» è stata attivata)

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10.8   Visualizzazione dei plugins

Se volete avere un’animazione sincronizzata con la musica, potete installare i plugins (accessori) di visualizzazione nella cartella plugins.
Feature deprecated ( discarded).

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11    Riferimento Opzioni



Qui ci sono molte opzioni interessanti insieme ai valori di default applicati alle canzoni caricate nella playlist.

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11.1   Opzioni di default delle canzoni

Song defaults tab
Analisi Beatlock : i nuovi brani saranno analizzati e mixati alla fine. Ciò vuol dire che saranno "Beatlock analizzati" e "Beatlock mixati" se questo è possible.

Normalizzazione del Volume : i nuovi brani avranno questa impostazione per default. Significa che i brani saranno eseguiti allo stesso volume

Analisi di rivelazione del fading : i nuovi brani avranno questa impostazione attiva.

Sfumatura in : i nuovi brani avranno «Sfumatura all’inizio» impostata. Il brano inizierà con un Fade in quando inizierà l’esecuzione.

Sfumatura out : I nuovi brani avranno «Sfumatura alla fine» impostata. Il brano terminerà con un Fade out.

Esegui il pitching su entrambe le canzoni : i nuovi brani avranno questa opzione impostata.

Durata miraggio: il mixaggio dei nuovi brani avrà questa durata.

Durata sfumatura : i nuovi brani avranno impostata questa durata di fading in/out.

Durata Pitching : i nuovi brani avranno questa durata di pitching impostata.

Inizio esecuzione : i nuovi brani inizieranno da questa posizione.

Fine esecuzione : i nuovi brani termineranno in questa posizione. Questo campo accetta anche valori negativi, che si riferiscono al termine del brano.


Il testo di controllo ha questa sintassi :

mm:ss.xxx

dove mm sono i minuti, ss i secondi e xxx i millisecondi.
Esempi validi di inputs:
100 100 secondi
1:40 100 secondi
100. 100 secondi
1:40.00 100 secondi
.40 40 millisecondi
ms


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11.2   Opzioni Sezione Beatlock

Beatlock options tab
Utilizza smart limits : permette di muovere i limiti di avvio e stop del brano (nel «Massimo di smart limits» definito) mentre viene eseguito un mixaggio Beatlock.

Massimo di smart limits : massimo spazio di inizio o fine di un brano quando sono attivi gli smart limits.

Limita rilevazione BPM (superiore) (inferiore) : Limite minimo e massimo di ricerca BPM. Limitare i limiti di ricerca del BPM evita errori di calcolo e aiuta DJ Mix Pro ad elaborare un Beatlock migliore.
Consiglio : è meglio evitare che il limite superiore sia più grande del (limite inferiore*2) perchè la rilevazione del BPM potrebbe facilmente sbagliarsi della metà o del doppio.

Consenti aggiustamento del tempo (percent.) : qui si possono definire i limiti di aggiustamento del pitching.
Consiglio : Permettere aggiustamenti maggiori dell‹8% generalmente provoca cattivi risultati.

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11.3   Opzioni Output sonoro

Sound output options tab
Opzioni dell’uscita audio : Diverse opzioni di questa sezione non sono variabili quando il suono è in riproduzione; possono essere variate solamente quando non c‹è niente in fase di esecuzione.

Use Direct Sound (esegui direttamente) :

Aggiornamento della Scheda Audio al secondo : sceglie il numero di volte per secondo che la scheda audio riceve buffers sonori. Se scegliete troppo tempo per secondo (per esempio più di 12) il sistema potrebbe diventare molto sensibile ed eseguire i brani con dei disturbi, ma avere diversi aggiornamenti per secondo permette al programma di essere più reattivo perché viene ridotto il ritardo tra comandi.

Numero di Buffers della Scheda Audio : sceglie il numero di buffers usati dal programma. Se scegliete un buffers basso, il programma potrebbe andare Out of Buffers (Letteralmente «Fuori Memoria») se un’altra applicazione usa molta CPU, ma avere poco buffers rende il programma più reattivo perché viene ridotto il ritardo tra comandi.

Scheda Audio principale (primaria) : emette il suono dei brani in esecuzione. Può essere qualsiasi scheda sonora del sistema.

Scheda Audio secondaria : emette il suono dei brani nelle cuffie. Può essere qualsiasi scheda sonora del sistema.
Nota : se avete 2 schede audio, naturalmente usate una uscita per scheda. Se invece avete 1 scheda audio, potete decidere di impostare le 2 uscite sulla stessa scheda in stereo, ma così ridurrete la possibilità di esecuzioni da vivo (Mixaggio DJ dal vivo) finchè non potrete usare l’ascolto in cuffia mentre il suono è in esecuzione. Potete impostare una uscita per canale ed usarli in modalita mono.
Consiglio : una seconda scheda audio costa poco e ne vale la pena...

Salva il suono sul file : quando è impostato, il suono emesso dalla scheda audio principale viene salvato in un file .wav Questo pulsante non è attivo se il suono è in esecuzione oppure se state usando la versione demo del programma.
Attenzione : questa funzione lavora bene solamente se avete impostato la scheda audio principale su ENTRAMBI i canali.
Da notare anche che, se avete impostato la scheda audio secondaria fisicamente sulla stessa scheda audio come primaria, salverete tutto quello che ascoltate in cuffia. In questo caso impostate il salvataggio solamente quando avete finito di impostare i mixaggi e non usate la modalità ascolto in cuffia durante il salvataggio.

Nome base del file : NON E«SEMPLICEMENTE IL NOME DI UNA CARTELLA ma piuttosto il percorso completo ed il nome usato quando il file viene salvato. Il programma aggiunge automaticamente _001.wav, _002.wav, ecc ... se non usate i metacaratteri. Usate i metacaratteri per avere un salvataggio intelligente : %a per il nome dell’artista, %t per il titolo, %f per il nome originale del file, %% per la percentuale.
Esempio : nomebase c:/cddafare/canzone sarà salvato c:/cddafare/canzone_001.wav, c:/ cddafare/canzone_002.wav mentre nomebase c:/cddafare/(%a) - %t sarà salvato c:/cddafare/(artista) - Titolo.wav

Converti file in MP3 : forza il salvataggio dei files nel formato MP3 (non raccomandato). Richiede l’encoder giusto installato nel sistema.

Fai un file per canzone : se non selezionato, il suono viene salvato in un unico file finchè non viene fermato. Se impostato, vengono invece creati tanti files wav quanti sono i brani eseguiti, tutti quanti terminanti nel mezzo del loro mixaggio.

Salva Velocemente (ma in silenzio) : salva senza alcun messaggio.


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11.4   Opzioni Generali

Display options tab

Auto rimuovi dopo l’esecuzione : rimuove la canzone dalla play list dopo che è stata eseguita (incompatibile con la modalità ripetizione).

Modalità ripetizione : ripete automaticamente la prima canzone al termine dell’ultima. Questa è la modalità Senza Fine (incompatibile con «Rimuovi automaticamente dopo esecuzione»).

Lavora in modalità sicura : modalità speciale studiata per prevenire qualsiasi errore accidentale possa capitare durante il mixaggio dei brani (interruzione casuale, ecc). Mostra una finestra di conferma ad ogni azione pericolosa.

Classic sound stretching : «Tonalità Sonora classica». Vedi 10.4

High Quality Stretching :«Alta Qualità Sonora» (High qualità stretching), Vedi 10.4

Pitch Scaling : Regolazione Tonalità. Vedi 10.4

Salva la lista di riproduzione (play list) all’uscita : salva automaticamnete la playlist quando si esce dal programma. La lista viene caricata automaticamnete all’avvio. ( la playlist è salvata come autosave.m3v).

Salva il database all’uscita : salva automaticamente il database all’uscita dal programma e lo carica all’avvio. (il database è salvato come autosave.m3d).

Try to use ID3V2 tags (prova ad usare i tags ID3V2): abilita la ricerca dei tags ID3V2 se presenti nei brani. (altrimenti usa i tags ID3V1 che sono più veloci!).

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12   Riferimenti proprietà canzoni

Questa è la finestra più complessa di DJ Mix Pro. Non impauritevi se ci sono molti campi in questa finestra, sarà tutto chiarito molto presto.

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12.1   Opzioni di Mixaggio

Mixing options tab


Nota: I prossimi due campi non compaiono quando sono evidenziate proprietà di più brani contemporaneamente

Titolo : il titolo del brano se il file ha il tag MP3 del titolo.

Durata : la durata del brano

Nota : I prossimi campi compaiono anche quando sono evidenziate proprietà di più brani contemporaneamente. In questo caso, se tutti i brani hanno le stesse proprietà, i valori saranno mostrati. Se i brani hanno proprietà diverse, non sarà mostrato alcun valore. Eventuali modifiche saranno applicate solamente sulle proprietà evidenziate (non in modalità indeterminata).

Prova mixaggio beatlock alla fine : questo brano sarà analizzato dalle routines del Beatlock. Alla fine del brano, djmixpro tenterà di eseguire un mixaggio Beatlock tra la canzone esaminata e la successiva.

Usa normalizzazione : durante l’analisi Beatlock, anche il volume del brano sarà valutato. Il volume sarà regolato durante la riproduzione in modo che tutti i brani abbiano all’incirca lo stesso volume.

Usa risultati autorilevazione fading : questo brano sarà analizzato dalla routine di ricerca del fading. Se il fading in/out è già impostato, non sarà calcolato alcun in/out da DJ Mix Pro. Se invece non è spuntato o se non parte dalla posizione 0/stopping alla fine del brano, l’opzione «Usa fade in/out» sarà usata per determinare se djmixpro deve calcolare il Fade in/out piuttosto che «Usare i risultati autorilevazione fading»

Sfuma all’inizio : permette al volume di aumentare dolcemente il suo valore da 0 al 50% quando il brano inizia la riproduzione. Da notare che quando l’opzione «Usa Rilevazione fading» è attiva ed il brano parte dalla posizione 0, questa proprietà non è usata. Un fade in (sfumatura all’avvio) viene eseguito se nessuna valore di fade viene rilevato nel brano.

Sfuma alla fine : permette al volume di diminuire dolcemente fino allo 0% quando il brano eseguito finisce. Da notare che quando l‹0pzione «Usa Rilevazione fading» è attiva ed il brano termina alla fine, questa proprietà non è usata. Un fade out (sfumatura alla fine) viene eseguito se nessun valore di fade out viene rilevato nel brano.

Pitching eseguito su entrambi i brani : se spuntato, entrambi i brani cambieranno il loro pitch all’atto del mixing. Se non spuntato, solamente il nuovo lo farà. Cambiando il pitching di entrambi i brani, potrete mixare più brani insieme perché 2 brani permettono una variazione del pitch del 16% invece che dell‹8% con uno solo.

Volume utilizzato (percentuale) : Valore del Volume dopo il fade in (default 50%) . Viene usato automaticamente se usate la nomalizzazione. Viene disattivato se il si muove il controllo del volume del brano in esecuzione.

Durata Fading in entrata : durata del fade in ( tempo variabile in aumento da 0 al volume usato)

Durata Fading in uscita : durata del fade out ( tempo variabile in diminuzione dal volume usato a 0)

Durata Pitching : durata della variazione pitch per i mixaggi Beatlock ( tempo variabile da 100 al pitch impostato o dal pitch impostato al 100%)

Inizia a : posizione di inizio del mixaggio nel brano. Non viene applicato a brani non eseguiti da un mixaggio.

Ferma a : posizione di termine del mixaggio nel brano. Può avere un valore negativo se si riferisce al termine del brano.

Durata Mixaggio : durata tra l’inizio del fade in del brano successivo e la fine del fade out del brano corrente.

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12.2   Informazioni Tag

Tag infos tab


Nota : I campi seguenti non appaiono quando sono mostrate le proprietà di più brani. In questo caso la finestra è vuota.

File name : il nome del brano e la sua posizione.

Nota : I prossimi 6 campi possono essere editati per variare i tags del brano.


Titolo : tag del titolo del brano.

Artista : tag dell’artista del brano.

Album : tag the song´s album tag.

Anno : tag dell’anno del brano.

Numero Traccia : tag del numero di taccia.

Genere : tag del genere del brano.

Commento : tag del commento del brano

Durata : tag della lunghezza del brano.



toc

12.3   Informazioni Beatlock

Beatlock infos tab



Nota : I campi seguenti non compaiono quando sono evidenziate proprietà di più brani contemporaneamente.

Titolo : titolo del brano se il file ha un tag MP3 per il titolo.

Durata : durata del brano.

BPM : BPM di questo brano. Disponibile solamente se lo stato del Beatlock è OK.

Volume Normalizzato : song computed volume level for automatic volume match.

Numero di battiti : frequenza delle battute acquisite durante l’analisi del beatlock. Disponibile solamente se lo stato del Beatlock è OK.

Copertura di File : percentuale dei file con le battute acquisite durante l’analisi del beatlock.

Stato del Beatlock : stato del Beatlock del brano. Può essere uno dei seguenti: SENZA STATO (ANCORA), GIA‹ ANALIZZATO, NON ANALIZZATO, STATO OK, STATO FALLITO, BEATLOCK NON POSSIBILE.

SENZA STATO (ANCORA) : il brano non è ancora stato analizzato dalle routines Beatlock.

BEEING BEATLOCKED : il brano è già stato analizzato dalle routines Beatlock.

NOT USING BEATLOCK : il brano non usa le proprietà del mixaggio Beatlock.

STATUS OK : il brano è stato analizzato con successo dalle Routines Nella versione registrata di DJ mix Pro, le informazioni Beatlock vengono salvate in un file per evitare di dover essere ricalcolate ad ogni nuovo avvio del programma.

STATO FALLITO : le routines Beatlock non sono riuscite ad analizzare il brano.

BEATLOCK NON POSSIBILE : l’analisi beatlock analysis è bloccata (è stato selezionato Azione->Termina Beatlocking).


Silenzio attivo : (indicativo) dice se il brano inizia con una pausa (silenzio).

Silenzio disattivo : (indicativo) dice se il brano termina con una pausa (silenzio).

Fade attivo : (indicativo) dice se il brano inizia con un Fade in (sfumatura all’avvio).

Fade disattivo : (indicativo) dice se il brano termina con un fade out (sfumatura alla fine).

Elimina file Beatlock : elimina il file(s) cache dei/l brani/o selezionati/o, che contiene posizione del ritmo, BPM, e informazione sul fading. Ciò è utile per ricalcolare il file cache.

Dividi BPM in 2 : Potete usare questa opzione per aggiustare il BPM ed il ritmo se pensate che la rilevazione automatica li abbia valutati erroneamente.

Cambia il tempo di 1/2 battito : Potete usare questa opzione per aggiustare il BPM ed il ritmo se pensate che che la rilevazione automatica usi il ritmo opposto. You can use this to fix the beats if you think automatic detection used the opposite beats.

Raddoppia BPM : Potete usare questa opzione per aggiustare il BPM ed il ritmo se pensate che che la rilevazione automatica usi un BPM errato.

toc

13    Buon Divertimento!

Adesso conoscete quasi tutto di DJ Mix Pro.
Quindi buon parties e buon divertimento!

Lo staff di Beatlock Technology

Versione italiana by Massimo Parigi
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